febbraio 20th, 2012

Dal 2004, cioè da quando il nostro Paese partecipa a questa guerra inutile, i morti sono 49. In un incidente oggi sono morti 3 militari italiani nella missione Isaf in Afghanistan. Di questi, la maggioranza è rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco, altri sono morti in incidenti, alcuni per malore ed uno si è suicidato. Appena arriva la notizia dell’incidente, il Presidente della Repubblica, con profonda commozione, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari dei caduti, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese. Poi arriveranno quelle del Ministro e poi si accoderanno tutti gli altri. E’ possibile che non ci sia nessuno che prenda l’iniziativa per far rientrare i militari a casa? Scusate se insisto, con i miei post antimilitaristi, ma a chi e per che cosa serve questa guerra? C’è stato uno che mi ha detto “tanto i militari sono tutti volontari”. Che scuse sono queste perché non provano ad avere un figlio in missione in Afghanistan? Oppure riescono ad imporsi loro sui figli, adulti, tanto da non farli andare in missione? Non ci bastano 49 Eroi per richiamare le truppe in Italia?
febbraio 8th, 2012

Tutti i media nazionali parlano e straparlano di articolo 18, dello Statuto dei Lavoratori, come se ad alzare lo spread o portare il paese verso il default sia colpa di questo benedetto art. 18 ma di sprechi militari nessuno ne parla o se qualcuno lo segnala, si limita a brevi trafiletti o rapidi accenni. I primi giorni dell’anno 2012 sono stati inaugurati con l’acquisto, da parte del Ministero della Difesa, di 131 Joint Strike Fighter i famosi cacciabombardieri F-35, per la modica cifra di 120 milioni di euro cadauno per un totale di 15 miliardi e 720 milioni di euro poco funzionali e inutilizzabili in Afghanistan. Allora il nostro Stato Maggiore, per recuperare all’incauto acquisto avrebbe deciso, per inviarli in Afghanistan, l’acquisizione di nuovi semoventi da 155 millimetri, di cui ne abbiamo già 70, ed il cui costo si aggira attorno ai 7 milioni di euro cadauno. I Militari si difendono dicendo che la spesa è spalmabile in venti anni ma a chi ed a che cosa servono queste spese inutili? Il Presidente Monti non ha ancora indicato la strada che intende prendere per tagliare con decisione la spesa pubblica non ha ancora capito che deve tagliare gli sprechi, ne ha l’autorità. Devono smetterla di prendere in giro gli italiani! Possibile che non ci sia alcuno che abbia la forza e il coraggio di alzare la voce contro di queste, in questo periodo, insostenibili spese militari? No! per adesso è importante l’art. 18 che è applicato solo alle aziende con più di 15 dipendenti, in Germania e solo per fare un paragone questa norma vale per chi ha più di 10 dipendenti il che equivale a circa l’ottanta per cento di tutte le aziende tedesche. Nessuno, però, ci fa sapere che i processi per il reintegro di lavoratori dipendenti ai sensi dell’art. 18 durano in media dagli otto ai 10 anni con tanti auguri ai Talk Show televisivi.
gennaio 31st, 2012
Ieri notte, era passata la mezzanotte, Gad Lerner su “l’Infedele” in onda su La7 ha presentato il libro “L’idiota in politica. Antropologia della Lega Nord” scritto da Lynda De Matteo. Il libro descrive il partito di Bossi come un movimento che ha avuto successo nella politica italiana sparandole sempre più grosse, a partire dagli anni Ottanta. Il sindaco leghista di Sesto Calende in provincia di Varese quando ha saputo che la bibliotecaria lo aveva acquistato si è arrabbiato, e ha sgridato la funzionaria per l’incauto acquisto. Poi, ha ordinato all’assessore alla Cultura di prendere in prestito il volume. Detto fatto la signora assessore, leghista moderata, lo detiene a casa propria da tre mesi e l’ha persino letto. In seguito, questo sindaco, ha proposto che lo prendessero in prestito altri militanti leghisti, a turno, e non farlo leggere ai non leghisti per poi, alla fine, farlo ritirare. Ieri sera, il sindaco, ha smentito di aver sgridato la bibliotecaria però ha confermato la strategia per non farlo leggere dicendo, fra l’altro, che “ purtroppo io sono leghista”. Mi domando e vi domando essere leghisti comporta anche essere censori? So solo che ha già fatto un grosso favore alla casa editrice e tanta pubblicità gratuita. La Gente sta correndo a frotte nelle librerie per non rischiare di perdere la lettura del libro.
gennaio 23rd, 2012

Chi di voi non ricorda i propri esami di Maturità? Penso tutti abbiamo un ricordo, bello o brutto, degli esami di stato che attestavano la fine dei nostri studi e la proiezione verso il futuro. Chi pensava al lavoro, chi alla facoltà universitaria, chi il luogo dove andare a continuare gli studi. Fino all’anno scolastico 1967/68 i giovani maturandi sapevano che avrebbero dovuto portare come esami finali tutte le materie e che oltre alla sessione estiva c’era anche quella autunnale di riparazione. Con l’anno scolastico 1968/69 a oggi la sessione è unica e si porta all’esame conclusivo (Esame di Stato) solo un gruppo di materie. In questi giorni tutti i giovani maturandi hanno trepidato nell’attesa del sorteggio delle materie d’esami. Finalmente oggi tutti ne sono venuti a conoscenza. Chi gioisce, chi è scontento, chi ritiene sia utile studiare con più impegno. Chi, però, ha il coraggio di dirgli che la loro fatica non sarà premiata? In Italia, attualmente, ci sono oltre due milioni di giovani disoccupati (22,1% – dati Istat) e che alla fine dell’anno 2012 ci saranno 800mila occupati in meno. Chi dirà a questi ragazzi che è sempre più difficile trovare lavoro per i laureati, indipendentemente dalle sedi e dalla tipologia del diploma? Chi gli dirà che non solo diminuiscono le opportunità di lavoro ma anche le buste paga diventano sempre più leggere? Per i fortunati che riescono a trovare lavoro il guadagno mensile netto ad un anno dal «pezzo di carta», è di 1.109 euro per le lauree di primo livello, di 1.057 per le specialistiche e di 1.110 per le specialistiche a ciclo unico. Spero che gli insegnanti, oltre alle materie di studio, preparino i nostri giovani alla vita. Non siamo in Marocco, dove cinque giovani laureati disoccupati per protesta contro la mancanza di posti di lavoro, a Rabat, si sono auto immolati dandosi fuoco ma è importante non creare nei giovani illusioni. La scuola ha il dovere di recuperare quella che era la sua fondamentale finalità formativa. La scuola deve educare, non può limitarsi a essere solo dispensatrice di sapere ma deve essere concepita come un’esperienza di vita, essa occupa una gran parte del tempo dei giovani, durante il quale essi non possono vivere in un mondo separato, dalla vita, ma devono conoscere la realtà che li circonda.
gennaio 20th, 2012
Qualche giorno fa ”la padania” il giornale della lega nord rassicurava i suoi lettori che era scoppiata la pace tra Maroni e Bossi. In giro, nel feudo bergamasco, però l’aria che tira nella base è che Maroni vuole scaricare Bossi e viceversa quest’ultimo, a sua volta, vuole scaricare Maroni. Io non ci capisco più niente. Non so cosa ne pensiate Voi, ma questi due elementi si stanno facendo la guerra in tutto il territorio padano città per città e sezione per sezione e poi si fanno vedere in televisione abbracciati. Ieri pomeriggio a Varese, i capi della corrente maroniana, presente lo stesso Maroni, hanno deciso di coinvolgere tutti i militanti del territorio perché ritengono, di essere più sostenuti. Intanto diventano sempre meno affollati i loro raduni e mentre i pennivendoli hanno scritto “bagno di folla” al Teatro Apollonio di Varese, io vi posso dire (voci che arrivano sempre dalla base) che c’erano quattro gatti. “Fuffa” è il termine giusto che vuol dire falsità, apparenze e bugie da una e dall’altra parte. Intanto fuori dalla pizzeria dove hanno cenato dopo il raduno al teatro Apollonio, mercoledì sera, i cori d’insulti li hanno coperti per tutta la durata della cena. Domenica, per la manifestazione a Milano, i leghisti faranno la conta e Maroni vuole incassare il bagno di folla, a suo favore, per poi alzare la voce nel consiglio federale convocato subito dopo il corteo. Questa volta forse riescono ad eliminarsi da soli ricordando che la “sciarrìa è sempri pi la cutra” (per i lombardi “la lite è sempre per la coperta = soldi”) e sicuramente il tesoriere Belsito dovrà chiarire sugli investimenti in Tanzania.
gennaio 9th, 2012
Nel lontano 1970 quando un emigrato Mazarese prendeva il treno da Milano per ritornare nell’amata Città s’imbarcava sull’espresso delle 16.40 alla stazione centrale che dopo venti ore arrivava a Palermo. A Palermo c’era la coincidenza pronta per Mazara del Vallo (via Castelvetrano) che raggiungeva il punto d’arrivo alle ore 16 circa esattamente dopo 24 ore. Il costo del biglietto era di 8.100 lire + 2.000 per la cuccetta per un totale di 10.100 lire. Dopo 41 anni uno pensa che le cose siano migliorate e notevolmente ma mi dispiace deludervi perché ho provato a simulare il percorso on-line ed ecco la bella sorpresa:
Dettagli Viaggio Selezionato
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Treno
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Partenza
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Arrivo
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Durata parziale
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Durata
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9563 FRECCIAROSSA
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Milano Porta Garibaldi
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08:34
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Napoli Centrale
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13:20
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04:46
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1 gg 01:03
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727
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Napoli Centrale
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13:55
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Palermo Centrale
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23:00
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09:05
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8633
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Palermo Centrale
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06:38
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Mazara Del Vallo
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09:37
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02:59
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Treno
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Partenza
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Arrivo
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Durata parziale
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Durata
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9555 FRECCIAROSSA
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Milano Centrale
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19:20
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Roma Termini
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22:45
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03:25
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1 gg 01:37
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1963
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Roma Termini
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23:35
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Palermo Centrale
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11:40
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12:05
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8645
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Palermo Centrale
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14:29
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Salemi-Gibellina
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16:40
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02:11
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8651
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Salemi-Gibellina
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20:25
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Mazara Del Vallo
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20:57
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00:32
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La prima combinazione del viaggio cambiando treno a Napoli e a Palermo ci farà arrivare a Mazara dopo 25 ore (un’ora in più rispetto al 1970) per la modica spesa di € 181,30. La seconda combinazione cambiando a Roma, Palermo e Salemi (?) ci farà arrivare a Mazara dopo 25 ore e 37 minuti (un’ora e 37 minuti in più rispetto al 1970) alla modica cifra di € 182,10. Solo per farvi un riferimento temporale nel 1970, il treno espresso Milano/Roma impiegava circa 7 ore, adesso con il Freccia Rossa la tratta si percorre in 3 ore. Il tragitto, quindi, Milano-Roma si è più che dimezzato. Da Napoli ad andare più verso il Sud incomincia l’Italia di Serie C. Meno male che esistono i voli low cost, ma sono moltissime le persone che hanno paura di volare. Io ringrazio i nostri politici locali di questi ultimi quarant’anni.
gennaio 2nd, 2012
L’anno appena terminato ha lasciato in noi ricordi, spero, belli o brutti, il meno possibile, che ognuno porterà sempre con sé. Nel mondo, la crisi della Zona Euro, la “Primavera Araba” e i cambiamenti politici che sono seguiti nel Medio – oriente e in Nord Africa e la catastrofe nucleare di Fukushima saranno ricordati come i fatti più importanti. In Italia tra i segni principali tutti terranno nell’album dei ricordi la scarcerazione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, l’arresto del boss di Gomorra, Michele Zagaria, il caso Parolisi, Pisapia che espugna Milano e De Magistris Napoli, le dimissioni di Berlusconi e Napolitano che chiama Monti al governo. A me personalmente interessa che chi segue il mio blog non dimentichi la schiacciante vittoria del Sì
sui quattro quesiti referendari – acqua, nucleare e legittimo impedimento – del 13 giugno. Ci si ricordi sempre della data, del 17 marzo 2011, 150° anniversario dell’Unità d’Italia
sia ricordata come festa nazionale con scuole, uffici e attività lavorative sospese. Che non ci si dimentichi delle 12 morti per alluvioni in Liguria e Lunigiana del 26 ottobre e delle 4 morti per alluvione a Genova, il 4 novembre, e, il 22 novembre, delle 3 morti per alluvione nel messinese. Infine voglio che tutti ricordino la data della morte, a solo 24 anni, sulla pista della Malesia che lo aveva incoronato ufficialmente campione, Marco Simoncelli
grande campione di motociclismo.
dicembre 14th, 2011
Ci sono cose che non puoi non commentare, che non puoi tacere e quello che è successo, ieri 13 dicembre 2011, a Firenze è una di quelle cose che mi fa imbestialire. L’individuo che ha ucciso due Senegalesi, Samb Modou e Diop Mor, oggi viene definito dalla stampa “pazzo” come a voler assolvere il gesto del cinquantenne assassino, perché appena la settimana scorsa a Torino con la scusa di uno stupro, risultato poi inventato, è stato incendiato un campo Rom. La storia dell’isolato mostro a Firenze e lo stupro a Torino non reggono, sia il pazzo isolato sia il gruppo imbecille sono stati forgiati da idee e atti razzisti. Il problema non sta né a Firenze né a Torino ma sta in un movimento xenofobo preoccupante che sta maturando sotto i nostri occhi. Appena la destra più becera è uscita dal governo del Paese con i suoi sgovernanti, che ci hanno condotto sull’orlo del baratro, sono ripartiti questi atti d’intolleranza e fanatismo assurdi e folli. Le vittime di Firenze erano arrivate in Italia per guadagnare due soldi per mangiare o chiamare i propri cari laggiù in Senegal. Molti non si rendono conto che dietro queste persone ci sono delle vite, delle famiglie da mantenere, molti sacrifici e molta sofferenza. Quella stessa sofferenza che sentono i nostri connazionali all’estero o anche da chi, come me, sono emigrato, soltanto, al Nord del nostro stesso paese. Chi ha ucciso ieri i due Senegalesi e chi ha incendiato il campo Rom a Torino, non è stato solo quell’individuo “pazzo” o i dementi di Torino ma è un sistema che in Italia continua ad alimentare il razzismo e l’odio verso persone che già soffrono abbastanza. Il razzismo sale in Italia sempre di più e ci sono movimenti che in modo più marcato lo alimentano. Spero perciò che chi sia considerato “sano” e ci rappresenta dagli scranni del parlamento non si esibisca, come spesso succede, in espressioni che provocano soltanto xenofobia e odio razziale. Facciamo sentire tutti la nostra voce e condanniamo, in qualsiasi modo, questi gesti!
dicembre 10th, 2011

Tra pianti e lacrime il governo chiede a noi, pensionati e dipendenti, sacrifici ma perché non cominciamo a risparmiare sulle cose inutili? Lunedì, 24 gennaio, la Camera dei Deputati ha votato il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione italiana di guerra (o di pace?). Se tanto mi dà tanto altri 410 milioni si stanno spendendo per il secondo quadrimestre arrivando così a un totale annuo di 820 milioni di euro. In questi ultimi anni, in crescendo, abbiamo speso 349 milioni nel 2008, 540 milioni nel 2009 e 773 milioni nel 2010. Se poi teniamo anche conto che per mantenere l’esercito, da cui proviene il ministro ammiraglio Di Paola, si spendono 27 milioni l’anno (più della manovra Monti) ci vuole poco a capire dove si possono risparmiare soldi fra una piega e l’altra. Siete convinti che tutto ciò sia indispensabile? Non si riesce proprio a risparmiare qualcosa? E’ proprio necessario spendere, in questo momento, 15 miliardi di euro per 131 cacciabombardieri? E’ proprio necessario avere in dotazione due portaerei? Era proprio necessario comprare 19 Maserati blindate in questo momento? anche se costano, come sostiene l’ex ministro alla difesa, a mantenerle come un Audi (una macchinina, non sono buone le jeep per i militari). Chiedono sacrifici sempre agli stessi, in questo settore rinunce non ne deve fare nessuno? A chi serve tutta questa macchina di guerra inutile?
novembre 5th, 2011
Io Comunista che mangia i bambini ogni giorno a pranzo e a cena che ieri l’ho disprezzata, l’ho incolpata di tutti i mali del paese chiedo a lei Sig. Presidente Berlusconi di trascinarmi nel baratro insieme con lei. Lei ha ragione non è vero che l’Italia è un paese in crisi, ieri sera ho fatto apposta un giro per ristoranti e li ho visti tutti pieni, oggi ho cercato un aereo per il ponte dell’Immacolata e non sono riuscito a trovarne uno, e gli alberghi? Tutti esauriti. Non dia retta a Tremonti che a Cannes gli ha detto «O te ne vai o lunedì sui mercati sarà un bagno di sangue» perché? Perché lei è il mio vampiro e anch’io voglio annegare in un bagno di sangue e poi Tremonti chi è costui? È quel ministro dell’Economia che fu indagato nel 1996 per evasione fiscale che ha avuto fiducia nella giustizia, è stato prosciolto ed ha donato in beneficenza i soldi che gli sono stati assegnati per la diffamazione da parte di un giornale comunista. La Giustizia? Grazie a lei abbiamo conosciuto tutte le toghe rosse che l’hanno con lei e da cui dobbiamo tenerci alla larga. Grazie a lei abbiamo conosciuto dei perfetti sconosciuti l’elenco è lungo e ne cito solo qualcuno: Gelmini il ministro dell’istruzione chi l’avrebbe mai conosciuta? Chi avrebbe mai apprezzato il bene che ha fatto alla scuola pubblica, Brambilla il ministro del turismo quel ministero scomparso e ricomparso per un suo personale miracolo e Brunetta quel portaborse che nessuno filava (è solo un sinonimo) chi l’avrebbe mai considerato? E’ lei sig. Berlusconi che ha sdoganato “la gnocca” soltanto adesso, non solo gli Italiani, ma tutti sanno che cos’è. Paniz? Che cos’è? L’avvocato! Il deputato che ha rivelato a tutti, l’abbiamo visto in TV, che Ruby era la nipote di Mubarak. Lei sig. Berlusconi merita il Nobel per l’accoglienza, ha accolto un’extracomunitaria con tutti gli onori, se tutti gli Italiani ne accogliessimo uno/a non avremmo problemi di sbarchi di clandestini. Come lei non c’è nessuno e gli Italiani l’hanno premiata specialmente nelle ultime elezioni facendole avere al parlamento una maggioranza strabiliante. Ora questi signori, questi infedeli, che l’hanno votata e i traditori noti solo per suo merito le dicono di fare “un passo indietro” anche i fedelissimi Alfano, Verdini e Letta ieri sera gliel’hanno chiesto ed un giornaletto di provincia il “Financial Time” con le parole dello sconosciuto Oliver Cromwell gli ha chiesto “In nome di Dio dell’Italia e dell’Europa vattene!” No Presidente! Lei deve rimanere al suo posto, il merito di far fallire il Paese e l’Europa intera deve essere tutto suo, non voglio che altri domani si possano fregiare del merito di aver trascinato nel baratro l’Italia e l’Europa, io sono felice di essere trainato nel baratro solo da lei e che il merito sia solo ed esclusivamente suo. Alla faccia dei suoi detrattori!