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Opinioni a Confronto

l'AlterBlog

Per favore, Moretti, vada via!

marzo 24th, 2014

PENDOLARIHo seguito in questi ultimi giorni l’ultimatum inviato, dall’amministratore delegato di Ferrovie Italiane, Mauro Moretti, al governo sulle iniziative che intende adottare sulla “spending review”. Non è la prima volta che questo signore diffidi i nostri governanti, non tanto tempo fa ha minacciato che avrebbe soppresso i treni regionali “o ci date più soldi o niente servizi” cioè niente servizi ai pendolari che usano le ferrovie per recarsi al lavoro tutti i giorni ma solo frecce sempre meno utilizzabili dall’italiano medio. Ho apprezzato la risposta del Ministro Lupi che ha risposto per le rime: “Credo che se un manager ha voglia di andare via è libero di trovare sul mercato chi lo assume a uno stipendio maggiore”. Così come ho gradito la presa di posizione di Diego Della Valle che così l’ha apostrofato: “Se Moretti avesse il coraggio e la dignità di andarsene, troverebbe milioni di italiani pronti ad accompagnarlo a casa: sono tutti i viaggiatori costretti a viaggiare con tanti disagi sui treni delle ferrovie Italiane, costretti a subire ritardi ingiustificati, a viaggiare su treni vecchi, ad usare stazioni decrepite e poco sicure, senza nessun rispetto per la loro dignità. Spetta a loro, infatti, il diritto di giudicare come le Ferrovie dello Stato sono gestite”. Da semplice pensionato voglio far presente che il sig. Moretti, ex sindacalista della Cgil, che tanto si vanta di aver risanato le Ferrovie sicuramente sa, che la S.p.A. che dirige è a partecipazione statale totale attraverso il ministero dell’Economia e delle finanze e che ancora oggi, la società che amministra, percepisce oltre due miliardi di euro dallo Stato per garantire il servizio, sa pure che il tanto vantato “risanamento”, è arrivato grazie a un netto taglio del personale (dal 2006 a oggi i dipendenti sono scesi da 98mila a 72mila) e con gravi disservizi per gli utenti (ci ricordiamo tutti la vicenda dei cuccettisti e la soppressione dei treni a lunga gittata). L’utente ferroviario abituale usa treni regionali o locali con gravi disagi.  Di cosa si vanta il sig. Moretti? Diventa persino ridicolo quando sostiene che “il mio collega tedesco piglia tre volte e mezzo tanto”, ma si rende conto che, visto da tutte le parti, il sistema ferroviario tedesco è imparagonabile rispetto a quello italiano? Si rende conto che l’azienda ferroviaria Tedesca è completamente privata e risponde a logiche diverse? Ma di cosa parla? Mi faccia il piacere, avrebbe detto il grande Totò, lasci pure il suo posto che sicuramente si troveranno altri non meno preparati di lei che magari avranno più rispetto del cittadino e del bene comune. Il Paese, sig. Moretti, non è solo mercato, turisti, manager, e benestanti ma è popolato anche da lavoratori che prendono il treno per portare a casa uno stipendio sempre più misero.

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Riciclaggio, Salvagente o Libera Scelta?

marzo 18th, 2014

 europee2014Tutti i cittadini Italiani, che abbiano compiuto i 18 anni, il 25 maggio p.v. saranno chiamati alle urne per eleggere 73 (prima erano 72) deputati al parlamento Europeo.  Infatti, le elezioni del 2014 saranno le prime in cui verrà applicato il Trattato di Lisbona e pertanto i seggi non saranno più 736 come nel 2009 ma 751. L’ingresso della Croazia nell’Unione Europea dovrebbe comportare un ulteriore aumento dei seggi in attesa di una redistribuzione tra i vari stati, quindi nel 2014 il Parlamento Europeo conterà 766 membri. Il territorio è diviso in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud, Isole. Ciascuna circoscrizione elegge un numero di deputati proporzionale a quello degli abitanti risultanti dall’ultimo censimento della popolazione. Queste elezioni sono l’ideale per chi crede nelle preferenze, infatti, l’elettore può esprimere fino a tre preferenze nella prima circoscrizione, fino a due nella seconda, terza e quarta e una sola preferenza nella quinta. Tutto ciò premesso, chi si vota? Certamente non i soliti volti decrepiti ed i vari trombati in altre elezioni. No! Ai condannati! No a quelli che, a loro insaputa, hanno acquisito qualcosa o ai ras mafiosi raccoglitori di preferenze. No! Dobbiamo dirlo agli imbonitori televisivi messi in vista dai loro principali, datori di lavoro o capi organizzatori, così come No! Dobbiamo dirlo agli acrobati del salto della quaglia. Allora chi ci rimane da votare? Forse saranno pochi i nominabili nei vari schieramenti ma sicuramente dobbiamo operare veramente una “Libera Scelta” che porti o confermi al Parlamento Europeo Gente Perbene e Responsabile. Non vi invito a scegliere uno schieramento ma a meditare e a far vincere la parte più razionale di Voi stessi. Ad maiora semper!!!

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PESCA O SERVILISMO?

febbraio 22nd, 2014

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A volte ci sono notizie che non puoi sottacere ma che spesso gli organi d’informazione asserviti non divulgano o non gli danno particolare enfasi. Il cinque febbraio u.s. un dirigente, del Ministero delle Politiche agricole, ha firmato una determina, approvata dal Governo, di un milione trecentosettantamila euro con la seguente motivazione “affidamento e realizzazione di un progetto di comunicazione televisiva dedicato alla pesca e all’acquacoltura per l’anno 2014”. Leggendo la notizia sull’ultimo numero dell’Espresso ho pensato immediatamente alla famosa trasmissione Rai “Linea Blu” condotta da Donatella Bianchi e invece No! Il ministro Di Girolamo, prima di rassegnare le sue dimissioni, ha pensato di premiare la trasmissione concorrente di Retequattro “Pianeta mare” giustificando la sponsorizzazione con l’utilità del programma per far conoscere le qualità della pesca e dell’acquacoltura. Certamente la ministra non ha conflitti d’interesse con l’assegnazione di fondi a una rete concorrente della televisione di Stato ma come lo dobbiamo interpretare il gesto servilismo o servitù? Non malignate perché questo è Liberismo! What is the spending rewiew? Per queste cose non esiste?  Chissà come saranno felici i pescatori di Mazara del Vallo nell’apprendere che ci sono due programmi televisivi che fanno informazione sul loro lavoro e quanti pesci entreranno nella rete e chissà quanti guadagni maggiormente avranno.

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Italiani, Via! Raus!

febbraio 10th, 2014

 

svizzerottiPassa in svizzera il referendum che introduce un tetto massimo di stranieri che possono entrare ogni anno sul territorio elvetico. La campagna avviata dall’Udc, partito noto per atteggiamenti xenofobi nei confronti degli immigrati, che fanno aumentare gli affitti, provocano gli affollamenti sui treni, l’aumento del traffico e, udite! udite!……..la carenza di occupazione. Due anni fa la svizzera aveva introdotto delle quote per gli immigrati provenienti da otto Paesi dell’Europa centrale e orientale, decisione che era stata fortemente criticata dall’Ue. Il nuovo piano va oltre, estendendo queste quote anche agli immigrati provenienti dall’Europa occidentale. Il cantone che ha registrato la più alta percentuale di SI, raggiungendo il 68,17 %, è stato il canton ticino dove la lega dei ticinesi, particolarmente ostile ai frontalieri italiani, a cui rimprovera la concorrenza sleale dato che sono disponibili ad accettare lavoro a stipendi più bassi degli elvetici. Che gli svizzeri fossero xenofobi lo sapevamo già dal dopoguerra ma a cosa sono serviti gli accordi di Schengen che, dal 2002, prevedono la libera circolazione dei cittadini comunitari in svizzera? Agli svizzerotti fanno comodo solo le imprese italiane che delocalizzano nel loro territorio e i nostri capitali che vengono fatti entrare di contrabbando? A titolo di cronaca, attualmente gli italiani che lavorano regolarmente in svizzera sono circa sessantacinquemila mentre gli svizzeri che, invece, lavorano in Italia si aggirano intorno ai trentasettemila.

 

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Onore al Merito!

dicembre 9th, 2013

renziobihallLa vittoria di Renzi è andata oltre ogni attesa e da oggi, come ha dichiarato lui stesso ieri notte, la corrente è sciolta. Matteo Renzi è il segretario del Partito Democratico e deve “puntare per tornare a vincere nel Paese, per riprendere la speranza”. Sono parole che Renzi ha usato tante volte nella sua campagna elettorale e che stanotte tanti suoi sostenitori hanno ripetuto all’ObiHall a Firenze. Quando è salito sul palco, ha rilevato che gli elettori “Non ci hanno dato soltanto due euro, ci hanno dato l’idea che si possa ancora credere nella cosa pubblica e di questo risultato il merito è vostro” e subito dopo “Abbiamo il paese più bello del mondo, la classe imprenditoriale migliore, insegnanti e ricercatori appassionati, ma abbiamo la peggiore classe dirigente che gli ultimi trent’anni abbiano conosciuto”. Ha parlato di sinistra dicendo “che possiamo essere riformisti ma non noiosi…non è la fine della sinistra, è la fine di questa classe dirigente”, “essere di sinistra non è solo parlare di green economy, è di sinistra abbassare le tasse e dare garanzie a chi non le ha mai avute, non a chi ce le ha già”. Bene! Matteo Renzi è il Segretario del PD anche per chi, come me, non l’ha votato. Questo messaggio deve arrivare in tutte le sezioni, dico Io, si devono mettere da parte i localismi e le correnti varie. Il Partito Democratico deve avere una linea unica garantendo che ognuno possa dire ciò che pensa ma bisogna essere uniti per vincere e per il Paese.

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E’ di scena il marchese del grillo

novembre 17th, 2013

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Ieri, mi dispiace per l’altro grillo, ma la scena è stata tutta del marchese. Il nobile proprietario televisivo riesce sempre a uscire con umorismo e in maniera rocambolesca dalle tante e impensabili situazioni durante tutta la commedia della sua vita, sfruttando senza vergogna i suoi lacchè e le dame di corte compiacenti in tutte le sue avventure. Ancora una volta la scena è stata tutta sua con le sue battute e le sue minacce del “chi non è con me è contro di me” che l’hanno reso famoso non solo in tutto il Paese ma anche oltralpi e oltreoceano, infatti, lui dileggia e ridicolizza il sistema senza arrivare mai però a metterlo in discussione o peggio in pericolo. Il marchese, che dell’oligarchia ne ha fatta una dottrina, chiusa, ristretta e privilegiata di libertà è risoluto nel dimostrare che la giustizia non esiste, tanto meno per lui uomo di altre fedi. E ricordatevi tutti del suo motto « Ah… me dispiace, ma io so’ io… e voi non siete un cazzo! » Io, come avete notato tutti, non sto molto bene perciò tocca a voi. Tutti al lavoro! Pennivendoli e lacchè riempite i giornali e gli studi televisivi e propagate il mio verbo!

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SALVAGUARDARE IL MEDITERRANEO CON LE SUE ANTICHE ATTIVITA’

ottobre 22nd, 2013

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Da che mondo è mondo l’uomo è sempre stato cacciatore  e pescatore perciò non capisco i provvedimenti che si prendono per vietargli  queste attività, capisco il controllo ma non accetto certe prese di posizione  di pura natura politica. La Commissione Europea sul sito web della DG “Affari Marittimi e Pesca” si propone, nell’ambito della Call for  proposal MARE/2013/09, azione preparatoria “Guardians of the Sea”, di ridimensionare la pesca dei paesi comunitari nel Mar Mediterraneo, per  conservare le specie ittiche in estinzione, come se ne fosse il padrone non  tenendo conto che i paesi non europei che si affacciano in codesto mare sono  molto di più e con più pescherecci rispetto ai paesi comunitari. Secondo Greenpeace  i problemi maggiori alla fauna e alla flora del Mediterraneo sono creati dall’inquinamento  specialmente di plastica galleggiante che crea difficoltà anche agli uccelli  marini. Maggiormente inquinate, sono le coste ma anche in mare aperto pur  abbassandosi la densità, di spazzatura galleggiante, si può arrivare fino a trentacinque  pezzi per chilometro quadrato. La parte maggiore di plastica però è immobile  sul fondo, dove si contano 1.935 «pezzi» per chilometro quadrato, che è la  densità più alta di tutti i fondali oceanici del pianeta e i pescatori  Siciliani ne sono testimoni perché le loro reti ne prendono a tonnellate. Alla contaminazione  da plastica bisogna aggiungerci l’inquinamento d’idrocarburi calcolato da  esperti intorno ai 10 grammi per litro e includere ogni sorta di reflui (solidi  e liquidi) trasportata, dalle zone urbane e industriali dell’interno, dai  sessantanove fiumi che vi sboccano e che sono la fonte più diretta di  contaminazione marina e la frittata è fatta. D’altronde nel 2008 la Commissione europea e la Banca europea per  gli investimenti avevano presentato i risultati di uno studio sui potenziali  investimenti volti a risanare alcune zone particolarmente inquinate dei Paesi  del Mediterraneo meridionale e orientale. Lo studio era stato realizzato  nell’ambito dell’iniziativa della Commissione “Horizon 2020”, diretta a ridurre  le principali fonti di inquinamento del Mediterraneo entro il 2020 ed aveva evidenziato  la necessità di un programma di aiuti per i Paesi del Mediterraneo sudorientale  per limitare le immissioni inquinanti in mare. Si rimarcava, altresì, che il  degrado del Mediterraneo costituiva una minaccia per la salute dei 143 milioni  di persone che vivono sulle sue coste e rischiava di compromettere lo sviluppo  a lungo termine di settori economici essenziali quali la pesca e il turismo. Il  programma d’investimenti proposto per le zone a rischio del Mediterraneo  (Mediterranean Hot Spot Investment Programme o MeHSIP) e l’iniziativa “Horizon  2020” rientrava nella cooperazione dell’Unione europea con i Paesi del  Mediterraneo meridionale e orientale che partecipano al processo di Barcellona  e alla politica europea di vicinato.  Io sono d’accordo con loro perché  il problema principale di questo mare è l’inquinamento. Non siamo ancora  arrivati nel 2020 e allora cos’è successo oggi per cambiare rotta? Perché si autorizza  chicchessia a trivellare il Mediterraneo in qualsiasi punto per cercare l’oro  nero? Solo perché gli idrocarburi non inquinano più oppure perché i pescatori,  che da anni riportano a terra, la plastica pescata, hanno meno potere  contrattuale?  

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I DELINQUENTI IN GALERA!

settembre 29th, 2013

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Premesso che chi è socialmente pericoloso o che ha commesso fatti penalmente rilevanti deve pagare la propria colpa, voglio ricordare a tutti che  giovedì primo agosto il Presidente della Cassazione, Antonio Esposito, ha letto la sentenza che ha condannato un poco onorevole senatore a quattro anni per frode fiscale. Io Comunista, che mangia i  bambini ogni giorno a pranzo e a cena, ma garantista vero, sentita questa notizia, ho fatto subito questa riflessione “era innocente fino a ieri ma adesso è  colpevole” e chi è colpevole vuol dire che ha commesso qualcosa di penalmente  rilevante quindi è delinquente e deve andare in galera a scontare la punizione per  il proprio delitto. E’ stata fatta Giustizia. In questi anni la stampa asservita ci ha fatto conoscere tutte le toghe rosse  che hanno tramato contro questo disonorevole così come, abbiamo conosciuto dei  perfetti sconosciuti premiati poi a fare i ministri o gli avvocati di corte e le  road girls che saltando da un canale televisivo all’altro si sono battute per l’innocenza  del cavaliere appiedato. Sfortunatamente per lui, la Giustizia riequilibrata da  quella legge (Severino) che è stata votata, in parlamento da tutto il partito
del condannato, ora l’ha giudicato colpevole, perciò delinquente proprio perché  ha e commesso atti anti-sociali ritenuti reati dalla legge penale e perciò deve  andare in galera. Non ci sono scuse o attenuanti né Santi che possano compiere  il miracolo. Urge detenzione e, caschi il mondo, non si accettano più ricatti  di alcuna natura. 

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PER FAVORE, AVETE GIA’ DATO!

giugno 10th, 2013

POLITICICACCASto seguendo i risultati delle elezioni amministrative e i dati pervenuti al Viminale ci danno un responso netto: vince il partito dell’astensione, infatti, la percentuale di affluenza alle urne per i ballottaggi delle elezioni comunali si attesta intorno al 51%, con un calo percentuale di circa 17 punti rispetto al 68,1% del primo turno. Fra un po’ prenderanno a parola i nostri politici che tireranno acqua ai loro mulini e non ce ne sarà uno perdente, per me invece sono tutti perdenti, nessuno escluso. Il mio discorso, naturalmente, esula dai risultati dei singoli candidati ma quando la percentuale dei votanti è così bassa il segnale che ha dato “il Popolo Sovrano”, è chiarissimo e cari politicanti, dell’ultimo ventennio, che ci state lasciando un paese in macerie senza speranze e senza futuro siete pregati di farvi da parte. Non ci sono scuse che reggono, la gente, che non c’è la fa più ad arrivare alla fine del mese, è stufa di questa classe politica. L’ultima notizia di suicidio arriva da Ercolano dove, oggi, il titolare di un negozio di fiori di Ercolano (Napoli) si è recato nell’ufficio del sindaco e, dopo avere fatto uscire i presenti minacciandoli con un coltello, si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco per una concessione negata. Non se ne può più di assistere a questi drammi estremi che sono lo specchio dell’attuale situazione che colpisce, ormai, tutti. Non auspico violenza e terrorismo, non siamo ancora in Turchia, ma non portate il Popolo all’esasperazione. Vi prego fatevi da parte!

  

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Ciao, don Andrea

maggio 22nd, 2013

DONANDREA Ieri sera sono andato a letto pensando alle condizioni di salute di Don Andrea e l’ho sognato. L’ho sognato con le braccia alzate mentre salutava la sua gente “gli ultimi” come li definiva Lui, mi sono avvicinato e insieme ai suoi ragazzi abbiamo fatto l’ultimo girotondo e poi si è accasciato. Oggi Don Andrea era riuscito, a tornare in Comunità, ma appena arrivato le sue condizioni sono peggiorate, la situazione si è aggravata in fretta, con i suoi “ragazzi” attoniti, i medici che lo seguivano disperati per quel paziente che stimavano e cui volevano bene. Fino a ieri sera è stato cosciente, oggi pomeriggio si è addormentato per sempre. Mi rimane la sua immagine e il suo entusiasmo di quando a maggio del 2012 era venuto a Ciserano per presentare il libro “Sana e Robusta Costituzione” in cui raccomandava il Bene Comune. Quelle due ore ha tenuto tutti con il fiato sospeso spostandosi per il palazzetto dello sport, a destra e a manca, e parlando a ruota libera un po’ di tutto del suo passato da partigiano e dei concetti specifici della sua istituzione. Ciao Don Andrea piccolo prete ma GRANDE UOMO.

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